Friend of the night

Qualche estate fa ascoltai per la prima volta i Mogwai. “Sublimi” mi scrisse lui. E lo erano.
E lo sono stati anche ieri in uno di quei concerti in cui passi dal perdere un po’ l’udito, all’ascoltare tutto ad occhi chiusi e vedere la musica e le luci dei riflettori sulle palpebre serrate.
La Napoli industriale intorno, con le silhouette delle gru e degli altiforni in contrasto sul cielo blu/rosso/viola.

Annunci

Un pensiero su “Friend of the night

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...