Ritornare a Parigi

A Parigi volevo fare due cose fondamentali: camminare a piedi senza mete stabilite e guardare le persone. Poi ci sono stati anche il cielo azzurro, così terso e pulito e la luce del giorno fino ad oltre le dieci di sera: il cielo ha incorniciato le foto per le cartoline, la luce mi ha fatto entrare in molte più vite del previsto.

Parigi1

Belleville è stata una folgorazione: una mixité di gente, cibo, odori, affari, lingue, storie, lontana dai giri turistici ufficiali – o almeno per ancora un po’, come ci ha detto un tipo cileno che all’improvviso è sbucato dalla sua bottega dove beve pastis mentre fa gioielli, quando non è impegnato a cucinare nel ristorante accanto – dove la gente cammina un po’ più piano rispetto alla velocità che ho sempre notato nelle altre zone di Parigi. Un quartiere diviso per zone, il Maghreb da nostro lato, la Cina dal lato di casa di D., l’Africa nera più verso Père-Lachaise, dove sono i ristoranti magrebini, cinesi, africani a fare da collettore naturale tra gli immigrati, le seconde generazioni, i turisti e i Parigini. File_000 (12)Belleville è stato stare seduta al tavolo piccolo di un bar a bere un bicchiere di Borgogna mentre letteralmente tutto il mondo, con tutte le sue interazioni, mi passava davanti.
Ho camminato tantissimo a piedi, senza mappa, guardando tuttalpiù una direzione prima di uscire di casa e lasciare il wifi e chiedono alle persone la strada. Da Belleville fino al cuore del Marais, passando per il canale Saint Martin e per République che mi è sembrata essere la frontiera tra la Parigi di gente che cammina e si ferma a parlare con le persone, senza dover necessariamente consumare qualcosa, alla Parigi che conoscevo, quella che ad un certo punto si fa ancora più bella, sfacciatamente più bella, senza ritegno, fatta appositamente per farsi guardare e ammaliare. E ovviamente ci sono caduta dentro anche questa volta, consapevolmente.
File_000 (11)Che poi la bellezza di Parigi è la perfetta commistione tra le orde di turisti che provano a centrare con un dito la punta della piramide del Louvre e le stradine, scovate per sbaglio ai bordi del Marais, a Saint Paul, dove i ragazzini giocano a basket in un campo sul retro di una chiesa, incuranti di tutto e di tutta la bellezza, concentrati solo a fare canestro, come in qualsiasi posto del mondo.
La bellezza di Parigi è ovviamente anche la sua ricchezza di arte, letteralmente in ogni angolo ma per ogni Museo d’Orsay che non riuscirò mai a vedere o per fila o per chiusure anticipate, c’è un cortile ricoperto d’edera che nasconde un palazzetto bianco con dentro un giardino e una esposizione con pochi pezzi tra quadri e sculture e il silenzio rovinato solo dal rumore dei miei sandali sul parquet un po’ sconnesso.
La bellezza di Parigi è il tempo che ti fa perdere e che ti impedisce di fare qualsiasi tipo di programma o meglio che ti mette di fronte alla scelta: agonismo o flâneurie? File_000 (15)Segnare con una x sulla mappa le tombe celebri di Père-Lachaise o girare a zonzo tra le lapidi, solo per godersi il silenzio e le cicale? E allora se posso stare qualche minuto in più a non fare nulla, seduta sulla Senna o solo a guardare dei ragazzi che giocano a bocce dentro Tuileries, o a cercare un negozio di cui forse ricordo di aver letto da qualche parte e a trovarne altri tre invece che non conoscevo o entrare nel cortile di un palazzo dicendo “aspetta un attimo, mi affaccio” e restarci poi un’ora e più o restare qualche minuto in più ad osservare i ragazzi magrebini al centro di Belleville che schiamazzano e ridono seduti sui motorini mentre di fronte un uomo e sua moglie bevono champagne e per un secondo ritrovare la stessa identica atmosfera di Jamaa el Fna a Marrakech, io sceglierò sempre la flâneurie e poi farò un elenco di altre cose da vedere per poi disattendere il programma e rimetterle di nuovo in lista, tornarci e disattenderlo di nuovo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...